Qual è il miglior cliente? Una grande azienda o una PMI?

Paulo Coelho diceva “A ogni essere umano è stata donata una grande virtù: la capacità di scegliere.” E quindi anche noi, da piccola agenzia, spesso ci chiediamo: “Potendo scegliere il cliente ideale, con chi ci piacerebbe lavorare? Una grande azienda o una PMI?” Analizziamole insieme.

LA GRANDE AZIENDA

Negli ultimi anni siamo usciti finalmente dal monotono ragionamento che, una GRANDE AZIENDA richieda una GRANDE AGENZIA.
Solo in Italia ci basta guardare lo splendido lavoro di Dude su un gigante come Netflix.
Un lavoro di questo tipo ne chiama altri e ora, questa piccola bottega creativa crea grandi risultati, attirando grandi talenti, grandi clienti e pertanto grandi risultati.
È consequenziale. In Italia non ci sono molti hub globali per via di alcune tassazioni non troppo favorevoli, quindi i pesci grossi non sono molti e sono ben in vista a tutti i pescatori.
Se da un lato questa mancanza di grandi clienti globali rende quelli nostrani ancora più preziosi dall’altro questo aspetto mette tutte le agenzie sullo stesso piano.
L’asticella della creatività si alza insieme alle aspettative.

LA PICCOLA MEDIA IMPRESA

Per le PMI il discorso è completamente diverso. La prima grande “Impresa” è quella di convincerle ad investire sul valore della creatività. Esistono eccezioni, certo, ma chi non dispone di budget astronomici deve prima di tutto comprendere come trasmettere al meglio il proprio valore di marca e poi, ovviamente, potersi fidare del suo interlocutore prima di fare un qualunque tipo di investimento. Se per le Grandi Aziende ci vuole polso, con le PMI ci vuole tatto, ad ogni modo è un lavoro in cui bisogna rimboccarsi le maniche e sporcarsi le mani.


Questa campagna realizzata per Lion’s Den da FancyNYC, un’agenzia di New York, ci mostra come anche una piccola azienda di sex toys riesca ad avere una buona e coraggiosa comunicazione e a ribaltare il paradigma maschile per riportare a dignità il piacere della sessualità femminile. Il cliente in questo caso ha sicuramente trovato un partner creativo in grado di comprendere a fondo l’esigenza e accettare la sfida culturale e di gender.

In ultima analisi possiamo dire che in comunicazione non esiste molta differenza tra PMI e Grande Azienda. Un’ottima idea, non ha dimensioni.